AGEVOLAZIONI/EMILIA_ROMAGNA/Fondo-Energia.150.gifIl Fondo Energia  è  un fondo rotativo di finanza agevolata  a compartecipazione privata finalizzato al finanziamento della green economy. Il Fondo agevola gli investimenti destinati all’efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla realizzazione di impianti tecnologici che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali. Approvato dalla Regione Emilia-Romagna con Deliberazioni di Giunta n. 1419/2011 e n. 65/2012, il Fondo è dotato di un plafond iniziale di risorse pari a 24 milioni di euro. Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato. I finanziamenti possono avere la durata massima di 84 mesi, e importo ricompreso tra un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 1 milione di euro. Bando aperto dal 14 Aprile 2014. 

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Il Fondo Energia  è  un fondo rotativo di finanza agevolata  a compartecipazione privata finalizzato al finanziamento della green economy.

Il Fondo agevola gli investimenti destinati all’efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla realizzazione di impianti tecnologici che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali.

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Approvato dalla Regione Emilia-Romagna con Deliberazioni di Giunta n. 1419/2011 e n. 65/2012, il Fondo è dotato di un plafond iniziale di risorse pari a 24 milioni di euro, di cui 9.5 milioni provenienti da risorse a valere sull’Asse 3 del Por Fesr 2007-2013 “Qualificazione energetico-ambientale e sviluppo sostenibile” (Attività III.1.3).

 

SCHEDA RIEPILOGATIVA

 

BENEFICIARI

  • Piccole e medie imprese (ex Raccomandazione 2003/361/CE del 06/05/2003  e D.M. 18/04/2005 - G.U. 238 del 12/10/2005 - Definizione),

  • aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.


Le imprese dovranno risultare operanti, come attività principale, nelle sezioni della classificazione delle attività economiche (ATECO 2007) di seguito riportate:

 

  • SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”, tutta la sezione;
  • SEZIONE C “Attività manifatturiere”, tutta la sezione;
  • SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, tutta la sezione;
  • SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
  • SEZIONE F “Costruzioni”;
  • SEZIONE G “commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli”, limitatamente al gruppo 45.2 “Manutenzione e riparazione di autoveicoli” e alla categoria 45.40.3 “Manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici);
  • SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;
  • SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”, limitatamente alle categorie 56.10.2 “Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto”, 56.10.3 “Gelaterie e pasticcerie”;
  • SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”;
  • SEZIONE L “Attività immobiliari”;
  • SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
  • SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
  • SEZIONE P “Istruzione”;
  • SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”;
  • SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
  • SEZIONE S “Altre attività di servizi”.

 

Sono escluse le imprese operanti, come attività principale, in sezioni non ricomprese in quelle sopra indicate.


Le imprese non dovranno risultare “Imprese in difficoltà” ai sensi della definizione di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.

 

AGEVOLAZIONE

Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 40% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2007-2013) e per il restante 60% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

 

FINANZIAMENTO


I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata massima di 84 mesi, e importo ricompreso tra un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 1 milione di euro.


L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:

  1. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) pari allo 0,00% per la parte di finanziamento avente provvista pubblica (40%);
  2. TAEG massimo pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (60%).

PER ESEMPLIFICAZIONE:


Finanziamento di 100.000 euro con restituzione in 48 mesi


Tasso di riferimento rilevato il 21 gennaio 2013: Euribor 6 mmp/365 pari a : 0,331%

  • 40.000 € al tasso del 0% pari a interessi 0,00 €
  • 60.000 € al tasso del Euribor 6 mmp/365 + 4,75 = 5,081 pari a interessi € 7.059, 98

Il TAEG complessivo dell’operazione è pari al 2,75%

 

DE MINIMIS


Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006.


L’importo dell’equivalente sovvenzione relativa al contributo viene comunicato all’impresa beneficiaria da parte del Gestore e viene calcolato quale differenza tra il tasso di interesse praticato sul mercato (pari al tasso di riferimento in vigore fissato dalla Commissione Europea) e l’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa stessa.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

 

Finalità

Il Fondo agevola progetti destinati:

  • all’efficientamento energetico,

  • alla produzione di energia da fonti rinnovabili

  • alla realizzazione di impianti tecnologici che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali.

Possono beneficiare dell’intervento:


sia le imprese che realizzano investimenti finalizzati alla riduzione del consumo energetico da fonti tradizionali

sia le imprese che producono impianti e attrezzature innovative:

    • per la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali
    • per la produzione di energia da fonti rinnovabili

 

A titolo puramente esemplificativo si elencano alcune tipologie di investimento:

 

a. miglioramento di efficienza energetica delle imprese;

 

b. sviluppo di fonti di energia rinnovabile;

 

c. sviluppo di reti intelligenti (smart grid);

 

d. creazione di reti condivise per la produzione e/o auto consumo di energia da fonti rinnovabili;

 

e. creazione di beni e servizi destinati a migliorare l’efficienza energetica ed allo sviluppo delle fonti rinnovabilI

 

Le spese inserite nel progetto devono essere compatibili con le finalità del Fondo


Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

 

  • Interventi  su immobili strumentali: costruzione, acquisizione, ampliamento e/o ristrutturazione
  • Acquisizione di macchinari e impianti;
  • Realizzazione di investimenti per la gestione logistica, energetica e ambientale;
  • Acquisizione di brevetti, licenze, marchi, ecc.;
  • Consulenze tecniche e/o specialistiche;
  • Spese del personale adibito al progetto con un massimo del 25%;
  • Spese per  materiali utilizzati nel progetto;
  • Spese per la produzione documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (a titolo esemplificativo redazione di business plan; copertura costi di fidejussioni);
  • Spese generali forfettarie con un massimo del 20% dell’importo delle spese ammissibili.

 

 

DATE DELLE SPESE

 

Sono ammissibili le spese sostenute (data fattura) a partire dall’01/01/2013;

 

Gli interventi dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento.

 

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 

La presentazione della domanda viene effettuata, nel periodo di apertura dello sportello, attraverso modalità online.

 

Bando aperto dalle ore 10.00 di lunedì 14 Aprile 2014.

 

Il Gestore comunicherà l’eventuale sospensione della possibilità di presentare ulteriori domande nel caso in cui le richieste pervenute superino per oltre il 20% le risorse disponibili

 

Si evidenzia che, per poter richiedere il finanziamento agevolato, l’impresa deve necessariamente essere in possesso di una dichiarazione di disponibilità alla valutazione rilasciata da uno degli Istituti di credito convenzionati.

 

 

DOCUMENTAZIONE

  • documento identità in corso di validità del firmatario
  • visura camerale (validità max 6 mesi)
  • DURC
  • Bilanci e/o piano previsionale
  • Dichiarazione di fattibilità bancaria, rilasciata e sottoscritta dalla banca


VALUTAZIONE

La valutazione della domanda avviene in due fasi:

Valutazione di ammissibilità del soggetto richiedente e valutazione tecnica del progetto :

la valutazione sarà effettuata tenendo conto delle seguenti caratteristiche:

Valutazione della qualità del progetto:

Valutazione della coerenza degli impatti attesi con le finalità del bando.

Completezza e chiarezza della documentazione tecnica

Congruità delle spese rispetto agli obiettivo del progetto e relativa fattibilità tecnica.

Entro 45gg dalla presentazione della domanda, effettuata la valutazione tecnica dell’iniziativa, il Gestore provvederà a comunicarne l’esito all’impresa, richiedendo eventuale documentazione integrativa utile ai fini della valutazione del merito creditizio che dovrà essere prodotta dall’impresa entro 30gg.

Valutazione economico- finanziaria e merito di credito

Qualora la domanda presentata superi positivamente la valutazione tecnica, verrà sottoposta alla valutazione del merito creditizio sia da parte del Gestore, sia da parte dell’Istituto di Credito prescelto che procederà all'istruttoria di propria competenza deliberando, a proprio insindacabile giudizio, in merito alla richiesta di intervento finanziario e comunicandone al Gestore gli esiti di norma entro 30 giorni dal ricevimento degli atti.

CONCESSIONE ED EROGAZIONE

  • Comunicazione di concessione agevolazione:

    qualora la domanda presentata abbia superato positivamente entrambe le valutazioni, il Gestore procederà a comunicare la concessione dell’intervento agevolato all’impresa beneficiaria e all’Istituto di credito prescelto.

  • Rendicontazione intervento:

    l’erogazione del finanziamento è subordinata alla presentazione da parte dell’impresa di fatture o titoli di spesa con valenza fiscale (ancorché non quietanzati) per almeno il 50% dell’importo ammesso a beneficio.

  • Autorizzazione all’Istituto di credito all’erogazione:

    ricevuta tale rendicontazione, il Gestore metterà a disposizione dell’Istituto di credito convenzionato la somma relativa alla provvista pubblica, autorizzando contestualmente la banca a procedere con l’erogazione del finanziamento complessivo all’impresa beneficiaria.

 

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